Prima di darvi qualche chicca su come separare la cucina dal living o dagli altri ambienti, immaginate questa scena:

Immaginate la scena di me sul divano intenta a guardare il programma Tv “4 case” di Paola Marella. Immaginate adesso che fra i concorrenti, ci sia un pazzo… di cui non ricordo ( non voglio ricordare) il nome, che presenta orgoglioso una casa infantile, pazzesca, brutta ispirata ai 4 elementi. Le altre due case erano carine, ma la quarta… che spettacolo di appartamento. 

Avete presente adesso un’epifania? Una rivelazione? Ecco, di questo si è trattato. L’appartamento bellissimo è quello di Daniela Zuccotti, blogger e fashion influencer milanese, proprietaria del noto blog Fregole.

Cosa vuol dire tutto questo preambolo?

Niente, vuol dire solo che vorrei abbattere tutte le pareti di casa mia, voglio esattamente quella cucina. Nel mentre… giusto per concedervi del sano buon gusto in fatto di arredamento, mi sono presa la briga di cercarvi qualcosa che ci somigli vagamente. 

Opzione 1

L’idea di separare la cucina dal living

Alla base delle’idea delle cucine separate dal living da una vetrata, c’è il concetto di cucinare senza diffondere odori per tutta la casa. Ma per gli egocentrici come me, vale anche l’ipotesi di farsi guardare mentre si cucina, come in un cooking-show degno di masterchef.

Da siciliana appassionata di Food & Design – che tiene molto al food come anche al design – posso dirvi che il tutto risulta molto bello, comodo ma soprattutto utile per chi deve fare i conti con spazi ridotti.  La vetrata in cucina aiuterà a restituire un tocco di profondità in più e a dare più luce. 

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